PUBBLICATO IL “LIBRO BIANCO DELLA COOPERAZIONE ITALIANA 2012”

Istituto Sindacale per la COoperazione allo Sviluppo

PUBBLICATO IL “LIBRO BIANCO DELLA COOPERAZIONE ITALIANA 2012”

È stato pubblicato il “Libro Bianco della Cooperazione Italiana 2012” a cura del Ministero della Cooperazione internazionale e dell’integrazione come punto di arrivo di un percorso che avuto il suo momento più importante nel “Forum della cooperazione internazionale” di Milano dello scorso 1 e 2 ottobre. 

Il “Libro Bianco della Cooperazione Italiana 2012” raccoglie di fatto tutti i documenti che sono stati preparati in preparazione e a seguito del “Forum della cooperazione internazionale” di Milano. Questo evento, infatti, è stato preceduto da tre mesi di confronto su dieci temi considerati prioritari e individuati tenendo conto di studi, opinioni e raccomandazioni che organismi internazionali e centri di ricerca hanno rivolto alla cooperazione italiana.
Ai dieci gruppi hanno partecipato circa 400 persone provenienti dalle amministrazioni centrali dello Stato, dagli enti locali e territoriali, dal mondo imprenditoriale, dalle ONG alle piccole Onlus (tra cui anche Iscos Lombardia), dalle associazioni dei migranti e del commercio equo e solidale, dai sindacati, dalle banche (Banca d’Italia, fondazioni bancarie, credito cooperativo, ecc.), dalle Università, dagli enti per l’adozione internazionale e da altri attori di cooperazione internazionale.

Si è trattato di un vero e proprio cantiere di idee che si sono confrontate e formate. L’incontro di provenienze differenti, in un contesto informale, ma inserito in un processo ufficiale con importanti aspettative di rinnovamento, ha sostenuto lo sforzo dei partecipanti verso la costruzione di un linguaggio comune. Il dialogo, il confronto, la conoscenza, lo scambio di informazioni sono state considerate dai membri dei gruppi un valore aggiunto.

I testi dei documenti e le raccomandazioni si configurano come i capitoli di un libro bianco con proposte che potranno essere messe in opera già nel 2013. Si tratta della sintesi politica dei messaggi e dell’atmosfera del percorso del Forum che indica uno stile e dei contenuti condivisi da tutti gli attori di cooperazione, ma che non è una dichiarazione negoziata. E’ una carta d’indirizzi e di valori in cui tutti si riconoscono e le cui parti potranno essere poi messe in opera e modificate nel corso del 2013.

Resta poi da vedere cosa succederà con le prossime elezioni politiche, se si darà seguito, chiunque risulti vincitore, a questo processo e soprattutto alle proposte che sono da esso uscite.

In allegato il “Libro Bianco della Cooperazione Italiana 2012”.

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