Palestina: una corsa ad ostacoli verso le elezioni

Istituto Sindacale per la COoperazione allo Sviluppo

Palestina: una corsa ad ostacoli verso le elezioni

Nei prossimi mesi i cittadini palestinesi residenti nella striscia di Gaza e nella West Bank, inclusa Gerusalemme, saranno chiamati al voto per la prima volta in quindici anni. A gennaio il Presidente Mahmud Abbas ha firmato un decreto che fissa le elezioni parlamentari il 22 maggio e quelle presidenziali il 31 luglio. Le elezioni sono un processo democratico di primaria importanza per i palestinesi e potrebbero risultare in un rinnovato sforzo per il riconoscimento dello Stato di Palestina come precondizione per una risoluzione pacifica del conflitto Israelo-Palestinese.

Tuttavia a pochi giorni dall’inizio della campagna elettorale non vi è certezza sul regolare svolgimento delle elezioni. Le istituzioni israeliane continuano ad ostacolare l’organizzazione politica palestinese nei territori occupati, in particolare a Gerusalemme Est, arrestando attivisti e interrompendo le riunioni dei diversi partiti. Gli accordi di Oslo prevedono che le istituzioni israeliane permettano ai palestinesi di Gerusalemme Est il voto negli uffici postali, ma il governo non si è ancora espresso su questo punto e con tutta probabilità negherà il diritto di voto ai 60 mila palestinesi residenti nella città.

A questo punto si aprirebbero tre opzioni: il voto in posti informali, come moschee o centri privati; rinunciare al voto dei palestinesi di Gerusalemme oppure rimandare le elezioni. Senza un una presa di posizione della comunità internazionale a favore dei palestinesi, momento la terza opzione sembra quella più probabile.

Solidar, il network europeo delle organizzazioni della società civile di cui anche ISCOS fa parte, è attivo in questi mesi nella campagna di sensibilizzazione e raccolta firme per il riconoscimento dello Stato Palestinese e per chiedere alle istituzioni europee di vigilare su questa delicata fase elettorale

Per saperne di più:
https://www.iscoslombardia.eu/riconoscimento-della-palestina-si-deve-agire-ora/
https://www.ituc-csi.org/new-ituc-report-on-palestinian-workers?lang=en
https://www.iscoslombardia.eu/palestina-sostegno-al-sindacato-pgftu/