Peace is the Goal: lo sport come sostegno psicologico in Cisgiordania
Inizierà il 23 marzo 2026 il nuovo progetto a sostegno della Palestina promosso da Iscos Lombardia grazie al sostegno della Filca L.OVE.st, la federazione sindacale dei lavoratori edili dell’area ovest della Lombardia che hanno devoluto alcune ore di lavoro destinandole al progetto.
“Peace is the goal”, la pace è l’obiettivo, è un’iniziativa sperimentale di inclusione sociale e di sostegno psicologico attraverso lo sport della durata di 9 mesi, che prevede l’avvio di una squadra di calcio per 20 bambine e bambini di età compresa tra i 9 e i 14 anni del Governatorato di Gerico.
In occasione della riunione operatori sindacali della Filca è stato presentato il progetto che vede la partecipazione dello storico partner locale PFTU di Gerico (Palestinian Federation of Trade Union) e l’associazione sportiva Jericho Youth Sports Club, rispettivamente con il compito di dare ascolto e supporto alle famiglie dei lavoratori che hanno perso il lavoro e dei bambini in evidente stato di disagio per la situazione di guerra e di occupazione che continuano a devastare e colpire la popolazione locale.

Alle attività sportive prenderanno parte anche alcuni ragazzi dei due campi profughi ufficiali presenti a Gerico, l’Aqabat Jaber Refugee Camp, che conta oltre 10.400 residenti e il Ain al-Sultan Refugee Camp che ne conta oltre 5000.
L’obiettivo del progetto è utilizzare il calcio come leva di protezione e benessere per i più piccoli in un contesto di instabilità, pressione socio-economica e riduzione delle opportunità educative e relazionali. L’intervento, fondato su un partenariato attivo dal 2010 con il sindacato, combina la continuità sportiva dello Youth Sports Club, come supporto al benessere del minore nel nucleo famigliare, il presidio sociale del PFTU, la mobilitazione solidale, la comunicazione e l’advocacy dall’Italia.
Grazie ai circa 10.000€ raccolti dalla Filca L.OVE.st saranno forniti 20 kit sportivi a ciascun bambino, pagati i compensi per l’allenatore e un educatore sportivo per tutta la durata del progetto, garantito il monitoraggio delle attività e la comunicazione sul loro andamento.
Nei prossimi mesi continuerà la raccolta fondi per “PEACE IS THE GOAL” per poter garantire la sostenibilità del progetto nel tempo prolungandone la durata e per ampliare il numero dei bambini coinvolti.