NUOVI SVILUPPI DAL PROGETTO CONTRO LO SFUTTAMENTO MINORILE NEL SUBCONTINENTE INDIANO

Istituto Sindacale per la COoperazione allo Sviluppo

NUOVI SVILUPPI DAL PROGETTO CONTRO LO SFUTTAMENTO MINORILE NEL SUBCONTINENTE INDIANO

Il progetto di co-sviluppo contro il lavoro minorile nel Subcontinente Indiano di Anolf e Iscos Lombardia si prepara al secondo semestre di attività e alla missione di monitoraggio del Comune di Milano nei luoghi del progetto.

Nel primo semestre, il progetto ha portato avanti azioni specifiche sia in Italia per l’ Educazione alla Mondialità, il rafforzamento dell’associazionismo migrante e l’integrazione delle comunità straniere, sia in loco con azioni per la prevenzione e il contrasto dello sfruttamento minorile e la sensibilizzazione sul fenomeno migratorio.
In occasione della fiera “Fa’ la cosa giusta”, sono stati realizzati i laboratori con le scuole medie della Lombardia, promuovendo percorsi di sensibilizzazione sulle tematiche del lavoro dignitoso, del diritto all’infanzia e dell’Expo 2015.
Nella stessa occasione, è stata coinvolta la comunità pakistana per presentare il libro “Saperi e sapori”, curato dalla rivista Popoli, e per realizzare l’evento “Un tè al femminile”, momento di confronto e di dialogo tra le donne della comunità pakistana e donne italiane.
Sempre in Italia, sono stati realizzati 3 corsi di italiano per donne migranti ed 1 di educazione civica e lingua italiana per uomini della comunità pakistana. Con l’Istituto superiore G.Torno si è favorito l’inserimento scolastico e l’integrazione di 8 ragazzi pakistani e con l’Associazione Pakistani Varesini, Umana S.p.a. e Anolf Varese, si è dato vita a un percorso di politica attiva per la ricerca del lavoro per la comunità pakistana. Infine sono state promosse iniziative di sensibilizzazione sul tema della migrazione in occasione della giornata internazionale del migrante con il convegno “Le guerre nel mondo: causa delle migrazioni e negazioni dei diritti” con la partecipazione di Roberto Santaniello, direttore Relazioni Internazionali del Comune di Milano e Ahmed Ba.
In India e Bangladesh sono stati realizzati 20 incontri di sensibilizzazione. Le sinergie esistenti nella rete di organizzazioni a livello locale hanno determinato un ‘effetto moltiplicatore e di emulazione’ positiva che hanno esportato il modello di incontri proposto in più di una realtà e hanno coinvolto attori importanti per la tutela dei diritti dei minori: insegnanti, magistrati e poliziotti che lavorano in aree frequentate da cd. “bambini di strada”.
In Pakistan sono stati realizzati il training di networking e di comunicazione per PWF (Federazione Pakistana dei Sindacati) e Sudhaar (Ong Pakistana) e il training di sensibilizzazione sui diritti dei minori e sul lavoro minorile con diversi stakeholders. Inoltre sono stati avviati i primi contatti tra l’Associazione Pakistani Varesini (APV) e il PWF, in occasione della missione in Pakistan di Pasha Naem, presidente APV, nel novembre 2012.

Per il secondo semestre, si prevede il gemellaggio telematico (e-twinning) tra le scuole Abacus Polytechnic College in Pakistan e l’Istituto Ipsec Olivetti a Monza, un evento conclusivo del progetto accompagnato dal torneo di cricket , le missioni in Pakistan degli ambasciatori di sviluppo e del referente del comune di Milano per il monitoraggio del progetto stesso e la ricerca pilota sulle rimesse come motore di sviluppo in loco.

Vi terremo aggiornati sui prossimi sviluppi del progetto!
Nel frattempo visitate la Gallery del progetto.

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