A Gerico la solidarietà sindacale alimenta la speranza
Al termine delle elezioni legislative del 27 ottobre, in attesa dei risultati definitivi, la testimonianza del segretario generale del PFTU di Gerico rispetto ai desideri della popolazione palestinese va in una duplice direzione. Da un lato, consapevole dello status quo e del totale rifiuto da parte delle istituzioni israeliane di cercare un compromesso con quelle palestinesi, Wael Natheef si fa portavoce di un sentimento di disillusione rispetto al cambiamento della situazione politica: “Ad oggi, nessuno vuole avviare trattative di pace con i palestinesi. Al termine degli scrutini, che vinca un partito o un altro, sarà comunque la destra ad essere al potere e continuerà ad adottare la stessa politica contro la Palestina e questo è indice di una crescente tendenza all’estremismo tra le istituzioni pubbliche israeliane.”
D’altra parte però, nonostante l’incessante tensione e paura in cui vivono giornalmente, Natheef ribadisce il valore della speranza e della resistenza che mai vengono meno nel cuore dei palestinesi: “Rimarremo nella nostra terra, resisteremo e continuiamo a sperare, giorno dopo giorno, nella pace. Possiamo vivere insieme!”.
La visita del delegato FILCA Angelo Rusconi a Gerico
In una tale realtà, segnata da restrizioni alla mobilità, disoccupazione, povertà e grandi difficoltà economiche e sociali, mantenere viva la presenza e il supporto internazionale è un gesto concreto di responsabilità. A Gerico, in Cisgiordania, la collaborazione tra ISCOS Lombardia, FILCA L.OVE.st e la Federazione dei Sindacati dei Lavoratori Palestinesi PFTU continua a tradurre questo impegno in relazioni, sostegno e iniziative a favore delle comunità locali.
È in questo contesto che si inserisce la recente visita di Angelo Rusconi, sindacalista della FILCA Lombardia – delegato del settore delle costruzioni ed esperto di salute e sicurezza sul lavoro – a Gerico, dove è stato accolto dal segretario generale del PFTU, il dottor Wael Natheef, insieme al vice segretario generale Ali Al-Santrisi. Un’occasione, per la FILCA Lombardia, per mostrare vicinanza a chi continua a impegnarsi quotidianamente nella difesa dei diritti dei lavoratori palestinesi, rafforzando un legame di solidarietà e fiducia che va avanti da tempo.

In occasione dell’incontro con Rusconi, Wael Natheef ha illustrato la difficile situazione che attraversano i lavoratori e le lavoratrici insieme alle loro famiglie, a causa dell’assedio della regione e le conseguenze che esso ha nella loro quotidianità. Questa condivisione di esperienze e testimonianze ha dato contezza della realtà attuale e, al contempo, ha permesso di ripercorrere e rafforzare la storia dei rapporti tra il sindacato palestinese e le organizzazioni sindacali italiane. Una storia, questa, che si basa sulla formazione e la consapevolezza, sul dialogo ed il confronto, nonché sul sostegno reciproco che mai viene meno e che continua ad essere un punto di riferimento per chi lavora per tutelare i diritti e la dignità delle persone.
Nel corso della visita, Angelo Rusconi ha anche avuto l’opportunità di conoscere più da vicino alcune realtà del territorio di Gerico, quali l’azienda Al-Wadi, impegnata nel confezionamento dei datteri, la scuola Terra Santa, il campo profughi palestinese di Aqaba Jaber: luoghi diversi, ma legati dalla stessa realtà territoriale, che raccontano la complessità della vita quotidiana e il valore delle persone e delle comunità che si impegnano, giorno dopo giorno, per il proprio futuro.


La presenza di Angelo Rusconi a Gerico rientra nel più ampio legame fatto di vicinanza e cooperazione che unisce ISCOS Lombardia, FILCA L.OVE.st e PFTU di Gerico: tre realtà accomunate dalla profonda convinzione che la tutela dei diritti del lavoro non possa fermarsi ai confini nazionali e che la cooperazione internazionale debba partire dall’ascolto delle organizzazioni locali, dalla conoscenza dei bisogni delle persone e dalla costruzione di legami duraturi.
In questa dinamica, il sindacato palestinese svolge un ruolo essenziale nel restare accanto ai lavoratori e alle lavoratrici, accogliendone le difficoltà e continuando a promuovere diritti e dignità in un contesto così complesso. Il sostegno dei partner italiani contribuisce a rafforzare questa prossimità e a nutrire il dialogo tra esperienze sindacali che, pur operando in contesti diversi, condividono valori e obiettivi.
La testimonianza video di Angelo Rusconi, condivisa da FILCA Lombardia dopo la visita, restituisce il significato umano di questa esperienza, che mette al centro non solo le difficoltà cui far fronte, ma soprattutto le persone che continuano a resistere e ad impegnarsi. A loro è rivolto il senso più profondo della solidarietà internazionale di cui ISCOS Lombardia, FILCA L.OVE.st e PFTU si fanno promotori, affinché sentano che i loro sforzi sono riconosciuti e sostenuti, anche a distanza e nel corso del tempo. Perché anche se la cooperazione non può, da sola, risolvere le profonde difficoltà che attraversano la Palestina, può però contribuire a contrastare l’isolamento, dare manforte a chi è in prima linea nella difesa dei diritti e mantenere aperti spazi di confronto e collaborazione.