Indice Globale della Fame 2012

Istituto Sindacale per la COoperazione allo Sviluppo

Indice Globale della Fame 2012

E’ uscito il nuovo Rapporto sulla Fame (Global Hunger Index – GHI) che illustra la situazione della fame e della denutrizione nel mondo, analizzando la situazione in oltre 120 Paesi e approfondendo un focus tematico: l’accesso alle risorse acqua, terra ed energia.

Il rapporto del 2012 analizza il tema della sicurezza alimentare dal punto di vista sociale, economico, politico e ambientale, interrogandosi sull’effetto dell’attuale sfruttamento delle risorse sulla futura disponibilità di terra, acqua ed energia.
I cambiamenti demografici, l’aumento dei redditi e dei modelli di consumo associati, il cambiamento climatico, congiuntamente alla persistente povertà e all’inadeguatezza di politiche e istituzioni, sono tutti fattori che stanno aumentando la pressione sulle risorse naturali.

In questo rapporto, l’IFPRI (International Food Policy Research Institute) offre al mondo due scenari futuri possibili: uno insostenibile, dove proseguiranno le attuali tendenze per quanto riguarda l’uso delle risorse, e uno sostenibile, in cui migliorerà significativamente l’accesso al cibo, a fonti di energia moderne e all’acqua potabile, e il degrado ambientale sarà fermato e verrà innescato un processo di rafforzamento degli ecosistemi. E’ necessario agire ora per ottenere un
cambio di rotta e rendere la seconda visione possibile una realtà.

Il rapporto arriva alla conclusione che, per consentire uno sviluppo sostenibile per tutta la popolazione mondiale, è necessaria una pianificazione più efficace delle strategie di investimento agricolo e utilizzo delle risorse naturali, una riduzione dell’ineguaglianza sociale e una maggiore inclusione dei gruppi marginalizzati.
“Una visione alternativa è possibile, la visione di una crescita inclusiva e sostenibile che assicuri sostentamento a tutti, tuteli l’ambiente e sia duratura nel tempo.”

Scarica la versione integrale del Rapporto tradotto in italiano

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