SEMIFINALI: la sfida è tra Europa ed America Latina

Istituto Sindacale per la COoperazione allo Sviluppo

SEMIFINALI: la sfida è tra Europa ed America Latina

Martedì 8 luglio
Belo Horizonte, ore 22: Brasile – Germania

Si affrontano le due maggiori economie dei rispettivi continenti, ma anche del mondo.
La Germania è la 6a economia al mondo in termini di PIL (a parità di potere d’acquisto), mentre il Brasile è 8°.

In termini pro capite però le differenze tra i due Paesi sono notevoli: con 35.900 USD, la Germania è al 29° posto al mondo per PIL pro capite, mentre il Brasile è 105° (con 12.100 USD).

Altra differenza molto pronunciata è quella relativa all’indice di sviluppo umano (ISU). La Germania è al 5° posto al mondo (con un ISU=0,92), mentre il Brasile è solo 85° (ISU=0,73).
 

BRASILE
Capitale: Brasilia
Popolazione: 198,7 milioni (2012)
Tasso alfabetizzazione: 90.4%
Aspettativa media di vita: 73,44 anni (2011)
Forma di governo: Repubblica Federale Presidenziale
Indipendenza: 1822 dal Portogallo

SITUAZIONE SOCIO-ECONOMICA
PIL: 2,253 migliaia di miliardi USD (2012)
PIL pro capite: 11.339,52 PPP USD (2012)
ISU*: 0.73 (85°posizione)
Persone che vivono con meno di 1,25 dollari al giorno: 6,1%
Tasso disoccupazione: 4,9%

LAVORO E DINTORNI
Nonostante il Brasile abbia ratificato la Convenzione ILO C134 sulla prevenzione degli incidenti sul luogo di lavoro nel 1996, durante la costruzione degli stadi si sono registrati numerosi casi di decesso.

CALCIO
Miglior piazzamento al Mondiale: vincitori nel 1958, nel 1962, nel 1970, nel 1994 e nel 2002.
Titoli: vincitori della Confederations Cup in Sud Africa nel 2009

GERMANIA
Capitale: Berlino
Popolazione: 80,996,685 (2014)
Tasso alfabetizzazione: 99%
Aspettativa media di vita: 80,44 anni (2014)
Forma di governo: Repubblica Federale
Indipendenza: Ottobre 1990 (unione della Germania dell’Est e della Germania dell’Ovest)

SITUAZIONE SOCIO-ECONOMICA
PIL: 3,227 trilioni di USD (2013)
PIL pro capite: 39,500 PPP USD (2013)
ISU*: 0.92 (5°posizione)
Persone che vivono sotto la linea di povertà: 15,5%
Tasso disoccupazione: 5,3%

LAVORO E DINTORNI
La Germania è senza dubbio una delle economie più avanzate d’Europa, se non del mondo. Con le sue politiche lavorative, tra cui quella della riduzione a un part-time di alcuni posti di lavoro che ha permesso a molti lavoratori di non perdere il proprio posto senza risentirne pesantemente nei propri guadagni grazie anche a un indennizzo statale garantito per sei mesi, è riuscita a contenere gli effetti della crisi economica sulla disoccupazione.

CALCIO
Miglior piazzamento al Mondiale: campioni nel 19654, nel 1974 e nel 1990.
Titoli: Vincitori del camionato d’Europa nel 1972, nel 1980 e nel 1996. Terzo posto nel Confederations Cup del 2005

 

Mercoledì 9 luglio
San Paolo, ore 22: Olanda – Argentina

In termini di PIL, si affrontano due Paesi simili. L’Olanda è la 24a economia a livello mondiale (699,7 miliardi di USD), l’Argentina è la 23a (771 miliardi di USD).

Come nel caso dell’altra semifinale, le differenze si fanno evidenti in termini relativi. L’Olanda è al 18° posto a livello mondiale per PIL pro capite (43.300 USD), mentre l’Argentina è al 75° (18.600 USD).

Riguardo all’indice di sviluppo umano (ISU), ben 40 posizioni separano i due Paesi. L’Olanda con 0,912 è al 4° posto, mentre l’Argentina è al 45° con un ISU pari a 0,811.

 

Sul fronte dei diritti sindacali, il Global rights index* evidenzia il primato assoluto dell’Europa rispetto all’America del sud. Infatti, sia Olanda che Germania vantano un indice pari a 1 (il massimo), mentre il Brasile ha indice 3 e l’Argentina 4.

Calcisticamente:
Il Brasile è il Paese che ha vinto più titoli mondiali (ben 5).
La Germania è terza per titoli vinti, dopo Brasile e Italia. Philipp Lahm e Bastian Schweinsteiger, entrambi del Bayern Monaco, sono uomini da 10 milioni di euro l’anno.
L’Olanda detiene il record per numero di finali mondiali disputate senza averne mai vinta una. In compenso, però, è stata l’Olanda a inventare il “calcio totale” negli anni ’20 e a consacrarlo poi con Krujiff negli anni ’70.
L’Argentina schiera il giocatore più pagato al mondo, Lionel Messi (20 milioni di euro).

*La Confederazione sindacale mondiale (ITUC) ha elaborato il Global rights index, un indice basato sui diritti fondamentali dei lavoratori, in particolare sulla libertà di associazione, di contrattazione collettiva ed il diritto di sciopero tradotti in 97 indicatori. I Paesi sono stati ordinati su una scala da 1 a 5+ a seconda del grado di rispetto dei diritti dei lavoratori (indice 1 per i Paesi virtuosi e 5+ per quelli peggiori).

OLANDA
Capitale: Amsterdam
Popolazione: 16,877,351 (2014)
Tasso alfabetizzazione: 99%
Aspettativa media di vita: 81,12 anni (2014)
Forma di governo: Monarchia Costituzionale
Indipendenza: 1579 dalla Spagna

SITUAZIONE SOCIO-ECONOMICA
PIL: 696.3 miliardi di dollari USD (2013)
PIL pro capite: 41,400 PPP USD (2013)
ISU*: 0.921 (4°posizione)
Persone che vivono sotto la linea di povertà: 10,5%
Tasso disoccupazione: 6,8%

LAVORO E DINTORNI
L’Olanda ha ratificato 106 convenzioni ILO. Nonostante questo, negli scorsi anni, si sono registrate delle proteste da parte dei lavoratori domestici che lamentavano le peggiori condizioni lavorative d’Europa

CALCIO
Miglior piazzamento al Mondiale: Secondo posto nel 1974, nel 1978 e nel 2010
Titoli: campioni d’Europa nel 1988

ARGENTINA
Capitale: Buenos Aires
Popolazione: 43,024,374 (2014)
Tasso alfabetizzazione: 97,9%
Aspettativa media di vita: 77,51 anni (2014)
Forma di governo: Repubblica
Indipendenza: 1816 dall Spagna

SITUAZIONE SOCIO-ECONOMICA
PIL: 771 migliaia di miliardi USD (2013)
PIL pro capite: 18.600 PPP USD (2013)
ISU*: 0.811 (45°posizione)
Persone che vivono sotto la linea di povertà: 30%
Tasso disoccupazione: 7,5%

LAVORO E DINTORNI
L’Argentina ha ratificato 80 convenzioni ILO. Fa inoltre parte della campagna “12 to 12” promossa dall’ITUC per i diritti dei lavoratori domestici.

CALCIO
Miglior piazzamento al Mondiale: vincitori nel 1978 e nel 1986
Titoli: vincitori per 14 volte della Copa América e vincitori nel 1992 della Confederations Cup

* Cos’è l’ISU: Indice di Sviluppo Umano?
L’indice di sviluppo umano è un indicatore di sviluppo umano elaborato dal Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo UNDP al fine di superare ed ampliare l’accezione tradizionale di sviluppo incentrata solo sulla crescita economica. E’ la combinazione di 3 indici: l’aspettativa di vita, il livello di istruzione e il reddito pro capite.

Fonti:
CIA factbook
UNDP
ITUC
Gazzetta dello Sport
Forbes

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