ISCOS Lombardia alla conferenza finale del progetto Lempa Vivo in El Salvador
Si è svolta lo scorso 17 novembre all’Università degli Studi di Milano-Bicocca la conferenza finale del progetto Lempa Vivo, un percorso triennale di cooperazione internazionale dedicato alla tutela degli ecosistemi del fiume Lempa in El Salvador e al rafforzamento delle comunità locali di fronte al cambiamento climatico.
All’evento ha partecipato anche Marta Valota, direttrice di ISCOS Lombardia, intervenuta per ripercorrere lo storico dei progetti realizzati da ISCOS nel Paese, mettendo in luce l’impatto costruito negli anni attraverso formazione, partecipazione e protezione dell’ambiente.
Tre anni di lavoro per territorio, ambiente e comunità
Durante l’incontro sono stati illustrati i risultati ottenuti grazie al progetto Lempa Vivo, promosso da ISCOS con il sostegno di AICS, in collaborazione con l’Università degli Studi di Milano-Bicocca e il Ministero dell’Ambiente e delle Risorse Naturali (MARN) salvadoregno.
Negli interventi è emerso con forza come, in El Salvador, la crisi climatica si manifesti con siccità prolungate seguite da precipitazioni intense, fragilità dei bacini idrici e rischi crescenti per le comunità. Il progetto ha contribuito a rafforzare la gestione sostenibile delle risorse naturali, migliorare gli strumenti di adattamento al cambiamento climatico e promuovere una maggiore partecipazione dei cittadini nei processi di tutela ambientale.
“Abbiamo fornito pratiche e strumenti per la restaurazione del paesaggio e la gestione del territorio, lavorando a stretto contatto con istituzioni e comunità”, ha ricordato Enrico Garbellini, responsabile dei progetti ISCOS in El Salvador.
Ricerca, formazione e nuovi percorsi sostenibili
L’Università Bicocca ha presentato le attività di formazione svolte in loco e gli studi ecologici realizzati nel bacino del Lempa. Come spiegato dal prof. Emilio Padoa-Schioppa, la collaborazione ha permesso di costruire una rete ecologica e di raccogliere dati preziosi su suolo, acqua e biodiversità.
Parallelamente, il progetto ha promosso nuove possibilità di green jobs per i giovani salvadoregni, dall’agroecologia al turismo responsabile, valorizzando trekking, canoa, birdwatching e mountain bike come strumenti di sviluppo locale sostenibile.
La conferenza ha visto anche la partecipazione di rappresentanti della comunità salvadoregna in Lombardia, che oggi conta circa 12.500 persone, rafforzando il legame tra territori lontani ma uniti da un percorso comune di cooperazione.