Al-Nakhla – Oasi resilienti nel cuore del Marocco

Istituto Sindacale per la COoperazione allo Sviluppo

Il progetto

Mssaada è un villaggio semi-desertico di 355 abitanti nella provincia di Chichaoua, a sud di Marrakech. La popolazione, di origine berbera-amazigh, vive di agricoltura di sussistenza e allevamento: tra il 2022 e il 2023 le precipitazioni hanno registrato un deficit del 60%, il terremoto del settembre 2023 ha aggravato una situazione già fragile, e il tessuto associativo locale è troppo debole per rispondere da solo. È in questo contesto che nasce Al-Nakhla, un progetto di cooperazione decentrata che unisce realtà italiane e marocchine attorno a una risposta concreta: la creazione di oasi verdi partecipate. Il progetto è stato finanziato dal Comitato lecchese per la pace e la cooperazione tra i popoli ed è promosso da A.N.O.L.F. Monza Brianza Lecco ODV come capofila, con ISCOS Lombardia, Ànbara ETS e Les Cultures APS per la parte italiana, e PAN Marrakech come partner locale.

L’obiettivo

Al-Nakhla agisce su due fronti. Il primo è il rafforzamento delle reti associative locali e internazionali, attraverso scambi di buone pratiche, materiali multilingue e il coinvolgimento della diaspora marocchina. Il secondo è la creazione concreta delle oasi: palme, ulivi, alberi pionieri e orti, piantati secondo la logica tradizionale marocchina in cui le specie si sostengono a vicenda riducendo il fabbisogno idrico. La piantumazione sarà partecipata — almeno 100 abitanti coinvolti — e preceduta da laboratori sull’agricoltura rigenerativa. Chi partecipa riceve piante da replicare nei propri terreni, moltiplicando l’impatto oltre il progetto.

I beneficiari

Almeno 100 abitanti di Mssaada (di cui 30 giovani) coinvolti direttamente; l’intera comunità di 355 persone come beneficiaria indiretta. In Italia, le attività di sensibilizzazione previste a Lecco e Milano nel 2026 raggiungono la comunità lecchese e la diaspora marocchina.

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